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Pubblicazione Italiana: 2005 Pubblicazione Giapponese: 1998
Autrice: Moyoco Anno
Società Editrice Italiana: Kappa Edizioni (Star Comics)
Società Editrice Giapponese: Shufu no Tomosha
Genere: Seinen manga
Prezzo: €. 8,50
Disponibile: Si |
Un manga impegnativo quello proposto dalla società eiditrice Kappa Edizioni, nata da una costola della blasonata “mamma” Star Comics: “Shibo to iu na fuku o kite” tradotto “Questo non è il mio corpo”.
L’autrice è la famosa Moyoco Anno, nota nel nostro paese più per aver sposato il leggendario Hideaki Anno, il formidabile regista Gainax di “Fushigi no Umi no Nadia” e “Neon Genesis Evangelion” solo per citare alcune delle sue opere.
Moyoco Anno non vive però di luce riflessa: mangaka di prim’ordine si è da tempo affermata nel contesto Giapponese per le sue opere shojo dalle trame impegnate e con un character design moderno ed innovativo.
Il manga “Questo non è il mio corpo” è quasi un atto d’accusa contro il “culto del corpo” che ci viene imposto dalle campagne pubblicitarie e dal mondo moderno.
La protagonista, Noko, è una ragazza come tante altre, con qualche problema di sovrappeso.
La storia è incentrata sul suo personaggio tra la tentazione di soddisfare il proprio bisogno fisiologico di nutrirsi e quello di perdere peso per tornare ad essere desiderabile dal suo partner.
Lo sforzo per controllare la fame sarà così intenso da farle perdere il contatto con la realtà: la battaglia quotidiana non le consentirà di dedicarsi a null’altro che a se stessa. Il paradosso sarà che proprio per questo perderà anche la relazione con il suo ragazzo, e questo la farà cadere in un baratro ancora più profondo.
Noko, ormai ridotta ad uno scheletro riuscirà a recuperare il controllo della sua vita sull’orlo dell’esaurimento?
La mangaka Moyoco Anno non risparmia nulla al lettore: tutto è narrato con un dovizia di particolari e crudezza, proprio come nella vita reale. La storia di Noko assume in certi versi, i caratteri di una cronaca del disfacimento fisico della ragazza. Disfacimento sia fisico che psicologico, il tutto per soddisfare un illusorio sogno di bellezza esteriore.
Più che un manga, “Questo non è il mio corpo” è un vero e proprio atto d’accusa contro la superficialità moderna che fa sicuramente riflettere.
Un manga d’autore che scuoterà sicuramente il sonnolento sottobosco fumettistico italiano facendo scalpore e facendo parlare di sè. Buono l’adattamento della Kappa Edizioni, con un buon connubio qualità/prezzo.
Consigliato a tutti: per una volta mettete da parte i manga convenzionali!
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